Passaggio di Proprietà Auto Moto Scooter Fai da Te

Volete comprare o vendere un’ auto, una moto, uno scooter, un furgone o un camper usati, e dovete fare il Passaggio di Proprietà? Perché regalare soldi alle agenzie di pratiche auto? Di seguito una guida semplice, chiara ed aggiornata per fare da sé e risparmiare almeno un centinaio di euro.

Occorrente

  • documento d’identità e codice fiscale del venditore e dell’acquirente.
  • L’acquirente extracomunitario deve esibire anche il permesso di soggiorno in corso di validità.
  • libretto di circolazione e C.d.P. (Certificato di Proprietà) del mezzo
  • una marca da bollo da €.14,62 (si trova in qualsiasi tabaccheria)

Iniziamo

L’operazione è molto semplice, e viene svolta in due fasi.

Il venditore compila un atto di vendita con firma autentica, e lo consegna all’acquirente insieme al certificato di proprietà ed al libretto di circolazione.

L’acquirente ha 60 giorni di tempo per recarsi presso gli uffici del PRA e registrare il veicolo a suo nome.

Il venditore

Osserviamo il retro del certificato di proprietà: contiene un modulo prestampato per l’atto di vendita, che andrà compilato con i dati dell’acquirente.

Dovrebbe essere scontato, ma è bene ricordarlo: scrivete esclusivamente con una biro nera o blu, niente pennarelli indelebili anche se sottili, né penne a sfera cancellabili o altro!

Di seguito un esempio di come deve essere compilato il CDP. Attenzione: non datare e non firmare.

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Fatto ciò, è necessario autenticare la firma del venditore, e questo è il motivo per cui ho raccomandato di non firmare prima.

Il modo più semplice, veloce ed economico, è quello di recarsi in comune (di solito all’ufficio anagrafe) con un documento d’identità valido, il certificato di proprietà compilato, e la marca da bollo da €.14,62.

Vi consiglio di comprarla prima presso un qualsiasi tabaccaio, perché il comune non la vende: è antipatico fare la fila per poi sentirsi dire di andare prima dal tabaccaio per poi ritornare! Portatevi anche una biro nera o blu, meglio se è la stessa con la quale avete compilato il C.d.P. in precedenza.

L’impiegato comunale vi chiederà di esibire un documento, vi farà datare e firmare in sua presenza, e apporrà marca da bollo e timbro.

Probabilmente vi chiederà anche pochi spiccioli per i diritti di segreteria, il mio comune chiede €.0.52.

Potete andare in qualsiasi ufficio comunale, in tutta Italia, dove vi è più comodo; non necessariamente quello di residenza.

Ora potete consegnare all’acquirente il libretto di circolazione e il certificato di

proprietà con l’atto di vendita autenticato sul retro.

L’acquirente

Recatevi presso gli uffici ACI con servizi PRA a voi più vicini (qui un elenco) e portate con voi, oltre all’immancabile documento d’identità, i documenti che vi ha consegnato il venditore (e non dimenticate la penna!).

Attenzione: non va bene un qualsiasi sportello ACI, perché l’ACI è un’agenzia come le altre e chiede commissioni.

Per risparmiare e pagare soltanto le tasse dovute per legge, dovete necessariamente rivolgervi agli uffici ACI con servizi PRA come scritto sopra.

Chiedete i moduli per il passaggio di proprietà, e compilateli mentre aspettate il vostro turno, così risparmiate anche tempo. E’ molto semplice, i dati richiesti sono tutti già presenti sui documenti in vostro possesso.

Se avete dei dubbi, chiedete: l’ufficio informazioni è lì apposta.

Arrivato il vostro turno, vi verrà richiesto il solito documento d’identità, libretto e C.d.P., e i moduli che avete compilato.

L’impiegato tratterrà il vecchio C.d.P. e ne emetterà uno nuovo, a vostro nome, davanti a voi. Stamperà anche un tagliandino adesivo da applicare al libretto di circolazione.

Per legge potete pagare in contanti o con il pago bancomat; non sono ammesse le carte di credito.

Atto di vendita e contestuale registrazione al PRA

Se il venditore e l’acquirente riescono a recarsi insieme presso gli uffici ACI con servizi PRA, è possibile effettuare direttamente lì anche l’autentica di firma sull’atto di vendita, contestualmente ed obbligatoriamente insieme al passaggio di proprietà.

E’ a tutela del venditore, come spiegato più avanti (vedi il paragrafo “Consigli e tutele”), ma può anche venir comodo per effettuare tutto in una sola volta.

La procedura è identica a quella descritta sopra; l’autentica di firma sull’atto di vendita verrà effettuata dall’impiegato del PRA invece che dall’impiegato comunale, e successivamente verrà effettuata la registrazione al PRA.

E’ sempre necessario acquistare prima la marca da bollo da €.14,62, non la dimenticate!

Si può delegare?

Per l’autentica della firma sull’atto di vendita non è ammessa delega, il venditore deve recarsi personalmente e firmare alla presenza dell’impiegato comunale.

L’acquirente invece può delegare un’altra persona per le pratiche di registrazione al P.R.A.; in questo caso la persona delegata deve presentare apposita delega, con allegati una fotocopia del Documento d’Identità e del Codice Fiscale dell’acquirente delegante.

Quanto costa?

Vi sono alcuni costi fissi, più l’I.P.T. (Imposta Provinciale di Trascrizione) che dipende dal mezzo, dalla potenza in Kw (oppure dalla portata, nel caso degli autocarri), e dalla provincia di residenza dell’acquirente; qui trovate i dettagli.

I costi fissi per una moto sono (aggiornato al 2/4/2013):

  • Aggiornamento libretto: €.27,02
  • Emolumenti e bolli: €.56,24
  • IPT: € 0

A meno di accordi diversi, i costi sono interamente a carico dell’acquirente, tranne l’Imposta di bollo per l’atto di vendita.

Fatto!

Congratulazioni: siete da subito ed a tutti gli effetti proprietari del veicolo; nessun’altra operazione o adempimento è necessario.

Il risparmio è sempre significativo: recentemente ho acquistato una moto usata e ho speso circa 83 euro in tutto, a fronte di una spesa non inferiore a 180-200 euro se fatto presso la solita agenzia sotto casa.

Consigli e tutele

Quando consegnate all’acquirente il C.d.P. con l’atto di vendita sul retro e firma autentica, state dichiarando di aver già ricevuto il pagamento. Assicuratevi quindi di aver effettivamente ricevuto i soldi, perché in caso contrario sarà dura averli.

Sia che vi pagano in contanti, sia che vi pagano con assegno circolare, fatevi sempre accompagnare in banca per assicurarvi che siano autentici.

L’assegno bancario non va bene, perché non è garantita la copertura, e l’emissione di assegni a vuoto è stata depenalizzata.

Finché l’acquirente non registra il passaggio di proprietà al P.R.A. (ha 60 giorni di tempo per farlo), il venditore risulta ancora proprietario. Quando avverrà la registrazione, l’acquirente sarà ufficialmente il nuovo proprietario, retroattivamente, dalla data dell’atto di vendita (data di autentica della firma sul retro del C.d.P.).

Cosa succede se l’acquirente non registra il passaggio di proprietà entro 60 giorni?

Se sono trascorsi più di 60 giorni dall’autentica della firma sull’atto di vendita, l’acquirente rischia, in caso di controllo su strada, pesanti sanzioni ed il ritiro della carta di circolazione.

Tuttavia, come scritto sopra, il venditore risulta ancora proprietario, con tutto ciò che ne consegue da un punto di vista legale e amministrativo (multe, bolli, responsabilità in caso d’incidente, ecc.).

In tal caso il venditore può chiedere al P.R.A. la registrazione a propria tutela. Per maggiori informazioni vedi qui.

Per evitare ciò, si possono seguire due strade.

  • venditore e acquirente si recano insieme al P.R.A.; in tal caso viene autenticata la firma sull’atto di vendita contestualmente ed obbligatoriamente al passaggio di proprietà, a tutela del venditore
  • il venditore consegna il mezzo solo successivamente alla presa visione del passaggio di proprietà

In quest’ultimo caso, però, l’acquirente potrebbe, se ha già saldato, pretendere comunque la consegna del mezzo, visto che ha 60 giorni di tempo per registrare la sua proprietà al P.R.A.

Meglio quindi avere una fotocopia dell’atto di vendita, e anche una scrittura privata (eventualmente da registrare in futuro) contenente i dati completi di venditore e acquirente, i dati completi del mezzo, termini e modalità di pagamento e importo.

Passaggio di proprietà a distanza

Può capitare che venditore e acquirente siano distanti, e sia scomodo incontrarsi di persona.

In questo caso si può procedere in questo modo:

  • il venditore andrà al Comune a lui più vicino e/o comodo e autenticherà la firma sull’atto di vendita, sul retro del C.d.P.
  • il venditore spedirà per posta Libretto e C.d.P. all’acquirente, meglio per Raccomandata A/R o con altro tipo di spedizione tracciata, per evitare che la spedizione vada smarrita
  • l’acquirente, ricevuta la spedizione, andrà al PRA a lui più vicino e/o comodo, entro 60 giorni dalla data dell’autentica di firma, e registrerà la sua proprietà

Articolo originale di Diego Pastore.

Trovi l’articolo anche qui: http://www.comerisparmio.net/passaggio-di-proprieta-auto-moto-scooter-fai-da-te/

Di seguito un link con tutte le possibili casistiche riportate dall’ACI

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