Promemoria


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Tanto per non dimenticarmi, 15 aprile 2010. Resta a terra in Europa un aereo su quattro. È caos negli aeroporti a causa dell’eruzione del vulcano islandese sul ghiacciaio Eyjafjallajökull, che ha ripreso la propria attività dallo scorso marzo. In Gran Bretagna, Irlanda e in altri Paesi del Nord Europa è stata necessaria la chiusura dello spazio aereo.

Perché la cenere vulcanica è così pericolosa per gli aerei? Da anni ormai le eruzioni vulcaniche si stanno trasformando in un autentico incubo per gli aerei perché la cenere rilasciata dalle eruzioni può togliere visibilità ai piloti, mandare in tilt le sofisticate sonde di altitudine e velocità, e in alcuni casi bloccare addirittura i motori. Inoltre la cenere è di fatto invisibile ai radar e quindi difficilmente può essere evitata cambiando rotta.

«La polvere vulcanica in sospensione nell’aria è abrasiva, viene ingerita dai motori e li rovina» spiega Luca Saltelli, ingegnere aerospaziale.

17 aprile 2010. L’Enac ha esteso l’interdizione al volo strumentale in tutto il Nord Italia fino alle 8 di lunedì mattina (poi spostato a martedì mattina).

In Italia l’intero spazio aereo verrà gradualmente riaperto a partire dalle 8 di martedì mattina 20 aprile 2010.

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One thought on “Promemoria

  1. Il traffico aereo è ripartito « Nicolento….Rallentiamo?

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