Archive for the ‘Servizi al cittadino’ Category
Incentivi GPL e Metano 2009: si riparte
Anche per il 2009 tornano gli incentivi statali per convertire gli autoveicoli al Gpl o al Metano gli autoveicoli.
CHI HA DIRITTO AL CONTRIBUTO
Hanno diritto al contributo tutte le persone fisiche e le persone giuridiche che trasformano il proprio autoveicolo a GPL e metano. Sono fatte salve tutte le trasformazioni collaudate dopo il 1 Gennaio 2009.
L’ammontare del contributo è rispettivamente:
° 350 € per la trasformazione del veicolo a GPL
° 500 € per la trasformazione del veicolo a metano.
COME OTTENERE IL CONTRIBUTO
Gli utenti interessati si rivolgono presso gli istallatori ed i concessionari aderenti all’inizitiva, che prenotano on-line. Gli utenti prenotati ricevereanno l’incentivo sotto forma di sconto al momento della trasformazione. L’applicazione del contributo dovrà risultare dal documento fiscale rilasciato dall’installatore o dal concessionario.
Per le trasformazioni è stato anche adottato un listino prezzi massimi al pubblico che le officine aderenti si impegnano a non superare. L’incentivo viene assegnato in ordine cronologico di prenotazione, ottenendo così l’impegno dell’importo corrispondente.
LISTINO PREZZI
Listino prezzi massimi al pubblico (iva compresa) concordato dalle Associazioni di impianti di conversione a GPL e Metano dei veicoli, quelle degli installatore e quelle degli artigiani riparatori d’auto -2009-
GPL
| Auto a carburatori o ad iniezione | €800,00 |
| Impianto a controllo della carburazione | €1.200,00 |
| Impianto ad iniezione gassosa | €1.650,00 |
| Impianto ad iniezione sequenziale | €1.800,00 |
METANO (Serbatoio nuovo 90Lt)
| Auto a carburatori o ad iniezione | €1.400,00 |
| Impianto a controllo della carburazione | €1.750,00 |
| Impianto ad iniezione gassosa | €2.300,00 |
| Impianto ad iniezione sequenziale | €2.400,00 |
ALTRE SPESE
| Serbatoi toroidali, speciali, alta capacità | €100,00 |
| Indicatore di livello | €50,00 |
| Variatore di fase (metano) | €100,00 |
| Collaudo e gestione amministrativa | €130,00 |
Fonte: Consorzio Ecogas
Skype lancia la sfida dei prezzi
Offerte flat, anche per una nazione
MENO di 3 euro al mese per fare illimitate chiamate verso un Paese del mondo, a scelta: è la mossa con cui, da oggi, Skype torna a far tremare il business degli operatori telefonici. Ha lanciato infatti le prime offerte flat-rate (tutto compreso) della sua storia, riprendendo così la strada della guerra dei prezzi. Ritorna quella strategia grazie alla quale Skype si è resa nota al mondo come spauracchio delle telco, usando il VoIP come leva per abbattere i prezzi.
Le nuove offerte flat sono tre. Sono senza scatto alla risposta. Le chiamate incluse nel canone sono pressoché infinite – è stato posto un limite di 10 mila minuti al mese (quasi sei ore al giorno) – solo per prevenire le frodi, cioè la rivendita del traffico da parte degli abbonati.
Si parte da 2,95 euro al mese verso un Paese a scelta dell’utente (può essere anche l’Italia). A 3,95 euro al mese la flat comprende le chiamate verso 20 Paesi europei; a 8,95 euro al mese, ci sono 36 Paesi nel mondo. Per l’Europa, le chiamate incluse sono solo quelle verso rete fissa. Per Nord America, Cina e pochi altri la flat vale anche verso i cellulari. In più, nelle prime due flat è incluso un numero Skypein (più segreteria telefonica, che permette agli altri utenti di lasciare messaggi vocali quando non siamo connessi a Internet); ce ne sono due, nella terza flat. I numeri Skypein sono numeri telefonici a tutti gli effetti, con cui gli altri possono chiamare l’utente Skype.
È possibile attivare numeri Skypein di vari Paesi del mondo (per esempio, con prefisso del Regno Unito e di Londra), ma non dell’Italia, a causa di particolari regole in vigore da noi, che impediscono a Skype e a simili software VoIP di ottenere un numero con prefisso geografico. Le regole italiane prevedono che Skype possa richiedere numeri con prefisso speciale (il 5), ma il Ministero delle Comunicazioni non ha ancora terminato le procedure di assegnazione.
La burocrazia italiana sul VoIP (unica al mondo) rende insomma meno attraente questa novità di Skype, che resta tuttavia rivoluzionaria. Avere un numero Skypein permette di fare a meno della telefonia voce tradizionale (abbandonare Telecom) e di fare e ricevere tutte le chiamate via Adsl. Le piccole e medie aziende che hanno rapporti con un Paese straniero potrebbero prendere un numero Skypein di quel Paese e fare illimitate chiamate verso i propri clienti e partner, a 2,95 euro al mese.
C’è l’incognita della qualità della chiamata, che via VoIP di Skype non è assicurata (molto dipende dalla bontà dell’Adsl utilizzata). Un altro problema potrebbe essere il costo dell’Adsl: quelle attivabili senza linea telefonica voce (le cosiddette “Adsl nude”) sono diventate molto più care, in media, rispetto alle Adsl normali. Una delle soluzioni più economiche, per telefonare senza canone Telecom, è di Wind: Libero Absolute, a 29,95 euro al mese (14,57 euro al mese fino al 31 dicembre, in promozione), che includono anche illimitate chiamate nazionali su rete fissa al solo scatto alla risposta (12 cent) e un numero telefonico italiano (che con Skype non si avrebbe).
L’utente italiano, quindi, con poco più di 30 euro al mese potrebbe avere un’Adsl, senza canone Telecom, un numero italiano e un numero straniero con segreteria. Tramite Skype, potrebbe fare illimitate chiamate gratuite verso l’Italia (o un altro Paese a scelta). Se sceglie l’Italia, con la flat di Skype, l’offerta voce di Libero Absolute torna utile da usare in caso di problemi con l’Adsl (la si può usare come back up, quindi).
Per un confronto: con Telecom Italia, sempre su VoIP, costa 15 euro al mese fare illimitate chiamate verso numeri fissi italiani (più il costo dell’Adsl Alice, da 19,95 euro al mese, e il solito canone base Telecom, 14,57 euro al mese). Più rare le flat verso l’estero. Con Telecom (su linea tradizionale), a 10 euro al mese è possibile chiamare tutti i Paesi dell’area uno (Europa e Nord America), meno l’Italia.
Tra i provider VoIP, si distingue invece la flat “mondiale” di Messagenet: 13,20 euro al mese verso Europa, Nord America, Australia, Cina, Russia e altri Paesi. Compreso un numero di telefono italiano: è il solo punto di forza rispetto alla nuova flat da 8,95 euro al mese, di Skype, che costa di meno e include un maggior numero di Paesi.
Chissà se questa mossa rivitalizzerà le entrate di Skype, al punto da soddisfare le (finora deluse) aspettative di eBay, la proprietaria. Nel primo trimestre 2008 Skype ha ricavato 126 milioni di dollari, con una crescita del 61 per cento rispetto al primo trimestre 2007; ma l’amministratore delegato di Ebay ha appena confermato, al Financial Times, che potrebbe decidere di vendere Skype, entro fine anno, se non riuscirà a migliorare le sinergie con le proprie aste e il proprio sistema di pagamenti Paypal. Skype ha il fiato sul collo, insomma, e con queste flat ha un’ultima possibilità di farsi valere agli occhi di eBay.
Guarda TV con internet

Se non riuscite ancora ad orientarvi con sicurezza nel mare delle web-TV, arriva in soccorso un sito strutturato con semplicità ma molto funzionale: si chiama www.guardatv.it, e non fa altro che raccogliere in maniera chiara le televisioni e i programmi che vengono trasmessi su internet.
Basta collegarvi all’homepage del sito e capirete tutto: nella prima fila sono disponibili le ultime edizioni dei telegiornali online, dopodichè comincia la lunga sequenza di canali italiani che trasmettono in diretta e in streaming. Ce ne sono per tutti i gusti: musicali (DeeJay TV, All Music, RTL 102.5 TV, Qoob), sportivi (TeleCapri Sport), economici (Bloomberg, Il Denaro TV), d’intrattenimento (Play TV, Eco TV), locali (E-TV, Roma Uno, Videolina, Quarto Canale, Tele Romagna, ecc.) ed tanti altri ancora. A seconda dei contenuti, le web-TV sono raggruppate con colori diversi per una più semplice individuazione.
Ma non finisce qui: se l’Italia vi sta stretta cliccate sulle categorie in alto a sinistra (sempre nella home di Guarda TV), accanto alla dicitura Pagina Iniziale. Centinaia di televisioni da tutto il mondo, suddivise per Notizie, Intrattenimento, Musica e Sport, sono alla portata di un semplice clic!
Ovviamente non stiamo qui a ricordarvi che per guardare una web-TV in maniera ottimale sono necessari un computer performante e un collegamento internet veloce.
Per usufruire di Guarda TV non è necessaria alcuna registrazione. Chi opta, in maniera facoltativa, di registrarsi gratuitamente al sito può accedere ad alcuni servizi aggiuntivi, come inserire nuove web-TV nell’elenco ed organizzare i propri canali televisivi preferiti.
Ebay toglierà i feedback negativi!
E’ la notizia del momento. A San Josè (CA*), sede di Ebay, hanno deciso: i feedback negativi dati dai venditori verranno cancellati e non sarà più possibile dare in futuro un fb negativo ad un acquirente. La proposta, che per molti è discutibile, porterà ad arginare un fenomeno sempre più presente nel sito delle aste on line (anche se le aste sono sempre di meno) che è il ricatto morale da parte di venditori che con l’arma del feedback negativo costringono ad accettare merce scadente o condizioni di vendita sibilline. Vedremo l’impatto di questa nuova scelta che effetto avrà sulla popolazione di ebayer.
note: * CA non vuol dire Cagliari ma California
Parcheggio “intelligente” alle porte di Milano
Riporto un articolo apparso su motoblog molto interessante:
“Essere motociclisti in Lombardia”, come recita lo slogan del sito www.motocivismo.it, non è sempre facile, anzi, ultimamente sta diventando sempre più difficile: perfino parcheggiare la nostra moto può essere una manovra pericolosissima.
Una nuova mini-inchiesta di Motocivismo documenta un illuminato esempio di realizzazione di parcheggio per le moto, costato ai cittadini di Pero (comune alla periferia di Milano) la bellezza di 40.000 euro.
Di seguito il video girato:
WI-FI GUGLIELMO CASTLE WIRELESS MILANO
Vi riporto post già inserito su Tuttoadarte:
Questa domenica ho preso un pò di freddo in parco sempione a Milano… non stavo spacciando! Stavo provando la nuova connettività messa a disposizione dal comune di Milano, gratuita, per tutti: Guglielmo. Non avevo notebook o palmari con me e mi sono limitato a provare la connessione con un ipod touch visto che tra le svariate possibilità, può anche utilizzare safari (l’alternativa Apple a Internet Explorer) per navigare. Inizialmente pensavo di avere più problemi ad utilizzare questa infrastruttura anche perchè prevede un’autenticazione con dati che vengono forniti a seguito di velocissima registrazione presso il bar bianco. Nei primi 5-10 minuti di prova sembrava la solita bufala all’italiana con velocità degne delle connessioni a 9600 di anni fa… poi improvvisamente buum, velocità, pagine aperte una dietro l’altra, filmati su youtube aperti tranquillamente e quindi tutto liscio come l’olio. Il dubbio è rimasto per la prima parte della prova perchè sembrava quasi che qualche pc collegato stesse scaricando a gogo con Emule. Banda completamente satura!
Ho avuto modo di conoscere dei veri blogger, che ringrazio per avermi fatto sentire subito a mio agio e soprattutto per le dritte di questo nuovo mondo che conosco ancora poco.
Un ringraziamento quindi a: