iPod Touch con Firmware 2.0, ecco tutte le novità

8 Agosto 2008

Sono andato a guardarmi un pò le novità della nuova versione del firmware disponibile per il mio iPod Touch: il nuovo firmware 2.0!!

Come al solito sperimento sul mio Ipod per dopo scrivere qui le impressioni d’uso.

  • Nuova Funzione Screenshots Integrata

Premendo il tasto HOME e SLEEP contemporaneamente, vedrete un breve lampo sullo schermo; in questo modo vi avvisa dell avvenuta acquisizione dell immagine. Per scaricare l’immagine, dovrete collegare il vostro iPod Touch o iPhone al Pc, entare in risorse del computer e cliccare su IpodTouch o iPhone. Le immagini saranno li!!! comodissimo!

  • Controlli Censure

Tramite Impostazioni, potrete abilitare delle restrizioni alle applicazioni che vedete nello screenShot

  • Supporto per più Lingue
  • Funzione Copia contatti da SIM
  • Funzione Abilita/Disabilita Testi Canzoni

Nel mio iPod non l’ho trovato!!

  • Calcolatrice scentifica

A prima vista la calcolatrice può sembrare la solita, ma vi basta ruotare il vostro gioiellino ed avrete una completissima calcolatrice scientifica!!!

  • Live Location Tracking per Maps.app
  • Funzione di ricerca nei contatti

Finalmente è stata introdotta la possibilità di cercare i nomi nella rubrica!!

  • Possibilità di Eliminare e Spostare Più Email contemporaneamente
  • Plugin per Safari per YouTube

Mentre navigate con safari, se trovate un video di YouTube, basterà cliccare con il ditino per visualizzare il video a tutto schermo!!

  • Possibilità di Salvare Immagini da Safari e Mail

Stai navigando con safari e vorresti salvare un immagine?? no problem!! basterà tenere premuto il dito per 2 secondi sopra l’ immagine!

  • MobileMe
  • Nuovi Settaggi nelle Impostazioni
  • Supporto a diversi tipi di file
  • AppStore

Infine la novità più grande!

Il nuovo AppStore, il portale che vi permetterà di scaricare una marea di applicazioni sul vostro iPhone iPod Touch

Le applicazioni le trovate sia gratis che a pagamento



Il mio giudizio su questo nuovo Firmware è molto buono!! Non ho ancora visto tutte le nuove funzionalità. Ma a breve le scoprirò tutte e vi terrò aggiornati.

Ultima cosa, il nuovo firmware costa 7,99, ma si può trovare anche gratis.

Se lo volete provare, cliccate QUI! Ma solo per iPod Touch!!


Sushi for dummies: preparare il sushi in semplici passi

5 Agosto 2008

Dopo un pò di assenza dal blog eccomi di ritorno con un argomento per me assai interessante.

Premettendo che questa non vuole essere una vera guida per chef giapponesi, ma è frutto di una ricerca visto che il sushi e il sashimi fanno parte delle prelibatezze che il giappone ci offre.

L’acquisto e la scelta del pesce
Tra le regole basilari per ottenere un buon sushi, la scelta di pesce freschissimo è fondamentale.
Sui banchi del mercato l’offerta è varia e, soprattutto quando non si ha confidenza con un venditore
in particolare, bisogna saper esaminare le caratteristiche della merce esposta e valutarne la
freschezza senza fidarsi delle chiacchiere altrui. Non farsi intontire dal venditore e toccare con
mano è sempre un’ottima idea.
Ecco i suggerimenti per un’indagine affidabile:
la carne deve essere soda, se si preme un dito sul pesce, la carne non deve conservarne l’impronta,
inoltre, se si prova a tenere verticale il pesce, questo deve restare rigido e non afflosciarsi;
l’occhio dev’essere brillante e sporgere leggermente, se invece è opaco e infossato il pesce non è
fresco;
le branchie devono essere rosse e umide e non pallide o grigie;
le scaglie devono essere ben aderenti alla carne e il colore deve essere brillante;
l’odore di mare è un altro indizio di freschezza;
la testa non dev’essere macchiata di sangue.
Il tonno ideale per il sushi è la specie “rossa”. La cosa migliore è acquistare una sezione del pesce
senza che il venditore lo tagli a fette, in modo da poterlo affettare personalmente secondo le
regole della cucina giapponese o, meglio ancora, comprare l’intero esemplare: ma in questo caso
prevedete di invitare un esercito di giovani giapponesi se non volete che il pesce invada il vostro
frigorifero per mesi.
Naturalmente non è il tonno l’unica varietà ittica che può essere utilizzata; il sushi, infatti può
essere confezionato anche con salmone, branzino, orata, calamaro o gamberi.

Gli strumenti…
La cucina giapponese non è solo diversa dalla nostra per ciò che riguarda le pietanze, parte del
suo fascino è legato anche agli utensili ed ai procedimenti particolari che vengono utilizzati per le
cotture e nel taglio del pesce.
Il consiglio per ottenere un sushi perfetto è dunque quello di fare qualche acquisto “orientale” per
avere una cucina adeguatamente attrezzata.
L’”hangiri” è un recipiente di legno largo e basso che ricorda un tino. E’ formato da doghe molto
strette tra di loro, serrate da due cerchi di metallo e un fondo piano. Il suo utilizzo è quello di
accogliere il riso cotto che va velocemente raffreddato e condito per il sushi. Anche l’”Hangiri”,
prima dell’utilizzo, deve essere lasciato in ammollo per 2 minuti e deve asciugare perfettamente
dopo il lavaggio.
Il “haiku guminoki” è il tagliere di legno; deve essere molto spesso per far sì che il tempo non lo deformi.
Un consiglio, è quello di utilizzare tre taglieri diversi: uno per le verdure, uno per la carne ed uno
per il pesce e pulirli, preferibilmente, con acqua bollente e aceto.
I “saibashi” sono dei bastoncini, lunghi una trentina di centimetri e di spessore maggiore rispetto
a quelli da tavola. Si utilizzano in cucina per prendere, separare, rimestare, rigirare.
L’“uchiwa” è il ventaglio che viene utilizzato per raffreddare più velocemente il riso per il sushi; in
origine era di bambù, adesso si può trovare nella versione in plastica ricoperta di carta di riso.
L’”uroko otoshi”, infine, è uno squamapesce di metallo.

Il taglio del pesce
Nella cucina giapponese, il taglio del pesce è un’arte. Accanto al fattore estetico, che risalta nella tipica presentazione dei vari piatti (i bocconcini mignon, le verdure intagliate, i rotolini multicolore), c’è la necessità che il pesce crudo sia sfilettato e tagliato con il metodo giusto, ne va, oltre che la bellezza del sushi, anche la bontà della ricetta.

Ecco, in 9 mosse, tutte le istruzioni su come sfilettare:
squamare accuratamente: tenere fermo il pesce sul tagliere e, con il coltello leggermente inclinato; eliminare la testa; successivamente inserire la punta del coltello nel ventre per staccare la lisca dalla carne andando verso la coda; poi, partendo dalla coda, inserire il coltello nel dorso quindi praticare un taglio per tutta la
lunghezza appoggiandosi alla spina dorsale, inserire il coltello tra le due incisioni e, con un taglio
deciso, arrivare fino alla coda; rovesciare il filetto e ripetere l’operazione dall’altro lato.
ottenuti i filetti, ripulire la zona ventrale eliminando le lische; dopodiché, praticare un taglietto sulla coda quindi tenendo fermo il filetto con la mano sinistra passare in modo deciso la lama del coltello di piatto tra la pelle e la carne del pesce; infine, dividere il filetto in due eliminando la parte centrale più scura.
Seconda fase è quella di preparare il pesce sfilettato per il sushi: per mantenere sempre dritta e
liscia la superficie dei filetti di pesce è necessario porre il coltello inclinato di 45° rispetto al filetto,
e tagliarlo interamente con un’unica e lunga trazione, utilizzando tutta la lama, esercitando una
pressione minima ma costante.

Come si prepara il sushi: la cottura del riso…
Ecco le istruzioni per preparare il riso:
versare il riso in una ciotola e lavarlo sotto l’acqua fredda corrente, mescolarlo con una mano
finché l’acqua sarà limpida;
trasferirlo in un colino, sciacquarlo ancora sotto un getto di acqua fredda e lasciarlo asciugare per
30 minuti;
trasferire il riso in una casseruola a fondo spesso, versare l’acqua minerale naturale e il sakè e
aggiungere l’alga kombu pulita con un telo umido e tagliata a fettine;
portare ad ebollizione a fuoco vivo ed eliminare l’alga, mettere il coperchio e proseguire la cottura
a fuoco basso per 15 minuti;
togliere dal fuoco, coprire con un telo, rimettere il coperchio e lasciare riposare il riso per 15 minuti in modo che si gonfi bene;
nel frattempo versare in un pentolino l’aceto con lo zucchero e il sale e scaldare per il tempo necessario affinché gli ultimi due ingredienti si sciolgano, quindi lasciar raffreddare; bagnare l’hangiri, o un recipiente largo a bordi bassi, con acqua e aceto e versare il riso cotto. Allargare bene il riso sul fondo con un cucchiaio o una spatola di legno, sempre inumidito di acqua e aceto; versare la miscela di acqua, aceto, zucchero e sale sempre mescolando e sventolando con il ventaglio. Concluso questo procedimento il riso deve risultare lucido, compatto, leggermente laccato e viscoso. Se il riso non viene utilizzato subito coprire con un telo umido e conservare a temperatura ambiente o in un luogo fresco ma mai in frigorifero.

La forma e la guarnizione con il tonno
Modellare un cucchiaio di riso con le mani formando una polpetta allungata;
mettere il filetto sul tagliere e, con un coltello ben affilato, tagliare in modo diagonale delle
strisce di pesce spesse 3mm;
mettere nell’interno della mano sinistra una fettina di pesce, sporcare con una piccola quantità di
wasabi il pesce e appoggiare la “ polpetta” di riso sul pesce;
chiudere leggermente la mano sinistra per far aderire gli ingredienti tra di loro;
porre sui piatti accompagnando con salsa di soia e zenzero sott’aceto.

Un maki in tre mosse
Il maki sushi detto anche norimaki si prepara con l’apposita stuoietta (makisu).
A differenza di quanto molti pensano, è la pietanza più diffusa nella cucina familiare giapponese,
anche perché, per confezionarla, si possono utilizzare ritagli di pesce, molluschi e crostacei.
Ecco una facile ricetta da eseguire in poche mosse:
1) tagliare a bastoncini il tonno. Disporre un foglio di alga nori sulla stuoietta, distribuire sopra
uno strato di riso da sushi di 1 cm scarso di spessore, (bagnarsi sempre le mani in acqua e aceto,
prima di maneggiarlo). Lasciare uno spazio vuoto di 2 o 3 dita sulla parte finale, per poi poterlo
richiudere. Spalmare con poco Wasabi e spolverizzare con un pizzico di semi di sesamo.
2) disporre un bastoncino di tonno quindi, aiutandosi con la stuoia, arrotolare ben stretto il foglio
di alga nori, premendo leggermente, per fissare bene il contenuto. Inumidire leggermente il bordo
finale del foglio d’alga e richiudere il rotolino, sempre premendo con la stuoietta.
3) disporre sul piano di lavoro il rotolino, tagliarlo a metà, con un coltello bagnato di volta in volta
in acqua e aceto. Dividerlo poi in cilindretti alti 2 o 3 dita, da servire con la parte tagliata verso
l’alto.


Skype lancia la sfida dei prezzi

21 Aprile 2008

Offerte flat, anche per una nazione

MENO di 3 euro al mese per fare illimitate chiamate verso un Paese del mondo, a scelta: è la mossa con cui, da oggi, Skype torna a far tremare il business degli operatori telefonici. Ha lanciato infatti le prime offerte flat-rate (tutto compreso) della sua storia, riprendendo così la strada della guerra dei prezzi. Ritorna quella strategia grazie alla quale Skype si è resa nota al mondo come spauracchio delle telco, usando il VoIP come leva per abbattere i prezzi.

Le nuove offerte flat sono tre. Sono senza scatto alla risposta. Le chiamate incluse nel canone sono pressoché infinite - è stato posto un limite di 10 mila minuti al mese (quasi sei ore al giorno) - solo per prevenire le frodi, cioè la rivendita del traffico da parte degli abbonati.

Si parte da 2,95 euro al mese verso un Paese a scelta dell’utente (può essere anche l’Italia). A 3,95 euro al mese la flat comprende le chiamate verso 20 Paesi europei; a 8,95 euro al mese, ci sono 36 Paesi nel mondo. Per l’Europa, le chiamate incluse sono solo quelle verso rete fissa. Per Nord America, Cina e pochi altri la flat vale anche verso i cellulari. In più, nelle prime due flat è incluso un numero Skypein (più segreteria telefonica, che permette agli altri utenti di lasciare messaggi vocali quando non siamo connessi a Internet); ce ne sono due, nella terza flat. I numeri Skypein sono numeri telefonici a tutti gli effetti, con cui gli altri possono chiamare l’utente Skype.

È possibile attivare numeri Skypein di vari Paesi del mondo (per esempio, con prefisso del Regno Unito e di Londra), ma non dell’Italia, a causa di particolari regole in vigore da noi, che impediscono a Skype e a simili software VoIP di ottenere un numero con prefisso geografico. Le regole italiane prevedono che Skype possa richiedere numeri con prefisso speciale (il 5), ma il Ministero delle Comunicazioni non ha ancora terminato le procedure di assegnazione.

La burocrazia italiana sul VoIP (unica al mondo) rende insomma meno attraente questa novità di Skype, che resta tuttavia rivoluzionaria. Avere un numero Skypein permette di fare a meno della telefonia voce tradizionale (abbandonare Telecom) e di fare e ricevere tutte le chiamate via Adsl. Le piccole e medie aziende che hanno rapporti con un Paese straniero potrebbero prendere un numero Skypein di quel Paese e fare illimitate chiamate verso i propri clienti e partner, a 2,95 euro al mese.

C’è l’incognita della qualità della chiamata, che via VoIP di Skype non è assicurata (molto dipende dalla bontà dell’Adsl utilizzata). Un altro problema potrebbe essere il costo dell’Adsl: quelle attivabili senza linea telefonica voce (le cosiddette “Adsl nude”) sono diventate molto più care, in media, rispetto alle Adsl normali. Una delle soluzioni più economiche, per telefonare senza canone Telecom, è di Wind: Libero Absolute, a 29,95 euro al mese (14,57 euro al mese fino al 31 dicembre, in promozione), che includono anche illimitate chiamate nazionali su rete fissa al solo scatto alla risposta (12 cent) e un numero telefonico italiano (che con Skype non si avrebbe).

L’utente italiano, quindi, con poco più di 30 euro al mese potrebbe avere un’Adsl, senza canone Telecom, un numero italiano e un numero straniero con segreteria. Tramite Skype, potrebbe fare illimitate chiamate gratuite verso l’Italia (o un altro Paese a scelta). Se sceglie l’Italia, con la flat di Skype, l’offerta voce di Libero Absolute torna utile da usare in caso di problemi con l’Adsl (la si può usare come back up, quindi).

Per un confronto: con Telecom Italia, sempre su VoIP, costa 15 euro al mese fare illimitate chiamate verso numeri fissi italiani (più il costo dell’Adsl Alice, da 19,95 euro al mese, e il solito canone base Telecom, 14,57 euro al mese). Più rare le flat verso l’estero. Con Telecom (su linea tradizionale), a 10 euro al mese è possibile chiamare tutti i Paesi dell’area uno (Europa e Nord America), meno l’Italia.

Tra i provider VoIP, si distingue invece la flat “mondiale” di Messagenet: 13,20 euro al mese verso Europa, Nord America, Australia, Cina, Russia e altri Paesi. Compreso un numero di telefono italiano: è il solo punto di forza rispetto alla nuova flat da 8,95 euro al mese, di Skype, che costa di meno e include un maggior numero di Paesi.

Chissà se questa mossa rivitalizzerà le entrate di Skype, al punto da soddisfare le (finora deluse) aspettative di eBay, la proprietaria. Nel primo trimestre 2008 Skype ha ricavato 126 milioni di dollari, con una crescita del 61 per cento rispetto al primo trimestre 2007; ma l’amministratore delegato di Ebay ha appena confermato, al Financial Times, che potrebbe decidere di vendere Skype, entro fine anno, se non riuscirà a migliorare le sinergie con le proprie aste e il proprio sistema di pagamenti Paypal. Skype ha il fiato sul collo, insomma, e con queste flat ha un’ultima possibilità di farsi valere agli occhi di eBay.


Corso motard fa il restyling

9 Aprile 2008

CorsoMotard.com

Da oggi è attivo il nuovo sito del DrinkTeamPlus dedicato ai corsi, eventi, manifestazioni legati al mondo del supermotard e più in generale dei bolidi a due ruote: corsomotard.com

Oltre al calendario con tutti i corsi che verranno programmati per la stagione attuale e quelle future, ci sono settimanalmente news dal mondo motard, con risultati delle gare regionali, nazionali e del campionato mondiale supermoto.

Tante notizie sui piloti di questa disciplina con foto e news sempre aggiornate.


FolderShare: sincronizzare files tra casa e ufficio

26 Marzo 2008

FolderShare per WindowsVi sarà già capitato di finire un documento a casa durante la sera, essere sicuri di averlo messo sulla chiavetta usb per portarlo in ufficio, uscire di casa il mattino dopo e dimenticarsi la chiavetta sulla scrivania? Beh, a me ogni tanto capita e quando ho potuto provare questo servizio acquisito da Microsoft, devo dire che mi è piaciuto particolarmente.

FolderShare è un programma che permette di tenere sincronizzati fino a 10 cartelle diverse con due o più pc sparsi per il mondo. L’operazione è abbastanza semplice. Si va sul sito di FolderShare, ci si registra (strano, non succede mai!), si scarica il programma da installare su ognuna delle postazioni da sincronizzare e si lancia.

Una volta autenticati, una procedura passo-passo permetterà di scegliere la cartella da condividere via web.

Ok, mettiamoci tutti i file che vogliamo condividere con il pc dell’ufficio e poi bisogna ripetere l’operazione anche sull’altro pc. A questo punto utilizzando la funzionalità di sincronizzazione automatica, durante l’inattività dei pc, si avvierà in automatico la sincronia in modo del tutto trasparente.

Ultima chicca è la possibilità di poter sfogliare l’intero contenuto dei pc in condivisione per poter poi scaricare localmente il contenuto di files/cartelle.

Possiamo dimenticarci la chiavetta a casa?

FolderShare


Guarda TV con internet

14 Marzo 2008
Tv Internet

Se non riuscite ancora ad orientarvi con sicurezza nel mare delle web-TV, arriva in soccorso un sito strutturato con semplicità ma molto funzionale: si chiama www.guardatv.it, e non fa altro che raccogliere in maniera chiara le televisioni e i programmi che vengono trasmessi su internet.

Basta collegarvi all’homepage del sito e capirete tutto: nella prima fila sono disponibili le ultime edizioni dei telegiornali online, dopodichè comincia la lunga sequenza di canali italiani che trasmettono in diretta e in streaming. Ce ne sono per tutti i gusti: musicali (DeeJay TV, All Music, RTL 102.5 TV, Qoob), sportivi (TeleCapri Sport), economici (Bloomberg, Il Denaro TV), d’intrattenimento (Play TV, Eco TV), locali (E-TV, Roma Uno, Videolina, Quarto Canale, Tele Romagna, ecc.) ed tanti altri ancora. A seconda dei contenuti, le web-TV sono raggruppate con colori diversi per una più semplice individuazione.
Ma non finisce qui: se l’Italia vi sta stretta cliccate sulle categorie in alto a sinistra (sempre nella home di Guarda TV), accanto alla dicitura Pagina Iniziale. Centinaia di televisioni da tutto il mondo, suddivise per Notizie, Intrattenimento, Musica e Sport, sono alla portata di un semplice clic!

Ovviamente non stiamo qui a ricordarvi che per guardare una web-TV in maniera ottimale sono necessari un computer performante e un collegamento internet veloce.
Per usufruire di Guarda TV non è necessaria alcuna registrazione. Chi opta, in maniera facoltativa, di registrarsi gratuitamente al sito può accedere ad alcuni servizi aggiuntivi, come inserire nuove web-TV nell’elenco ed organizzare i propri canali televisivi preferiti.


Ipod Touch 16gb/32gb Jailbreak versione 1.1.4

14 Marzo 2008

Ipod

Finalmente è possibile fare il jailbreak con la procedura creata da Zibri per gli Ipod Touch da 16gb e 32gb. Chi ha provato fino ad oggi, avrà notato che ad un certo punto della procedura, capitava il maledetto errore:

BSD root: md0, major 2, minor 0

Ora è disponibile per il download la versione ZiPhone 2.6 e come raccomanda Zibri, bisogna prima fare un restore da Itunes del firmware 1.1.4, dopodichè lanciare il nuovo programma e fare il jailbreak.

Testato personalmente e funziona!

Quindi scaricate tranquillamente il nuovo software e provate.


Nuova Canon EOS 450D /Digital Rebel Xsi

6 Marzo 2008
Eos450d

Eccola, l’aspettavamo tutti!

Dopo aver lanciato la EOS 350D / Rebel XT nel febbraio 2005;

dopo aver lanciato la EOS 400D / Rebel XTi nell’agosto 2006;

il 24 gennaio di quest’anno è stata presentata la nuova nata in casa canon:

Canon EOS 450D / Rebel Xsi

Canon rilancia la più popolare delle EOS con questa nuova versione ricca di soluzioni avanzate: più pixel nel sensore (12.1Mp), monitor da 3 pollici, anche per inquadrare, mirino migliore, autofocus più veloce, supporto Secure Digital e Secure Digital High Capacity, batteria più potente.
I cambiamenti esteriori non sono sconvolgenti, anzi, la nuova Canon EOS 450D (tra parentesi i dati della 400D) assomiglia molto alla precedente e popolarissima Canon 400D. La 450D resta una reflex molto compatta, il peso è 475 grammi (510 grammi); le dimensioni sono 129 x 98 x 62 mm (127 x 94 x 65 mm).
L’impugnatura è stata leggermente modificata per migliorare l’handling della macchina. La batteria è ora una Li-Ion da 1050 mAh (Li-Ion 720 mAh). Ha il pulsante di scatto e un controllo per il blocco dell’esposizione AE/FE, per la compensazione dell’esposizione e per la selezione dei punti dell’autofocus.

Si fa notare, sul dorso, il nuovo display LCD da 3 pollici e 230.000 punti (2.5″ e 230.000 punti), con funzione Live View (non presente nella 400D), 7 livelli di luminosità selezionabili, ampio angolo di visione di 160 gradi sia in orizzontale sia in verticale.

Le novità sostanziali rispetto alla 400D sono tante. Dal lancio della 300D, nel “lontano” 2003, Canon prosegue con una filosofia ben precisa: offrire al pubblico dei canonisti, ma non solo, una reflex digitale dal prezzo interessante, dal corpo macchina leggero e compatto e dalle caratteristiche tecnologiche mutuate, per quanto reso possibile dal livello di prezzo di una “macchina reflex per tutti”, dalle reflex di maggior prestigio del marchio.

Sensore
Per la 450D Canon ha adottato un sensore CMOS da 12,2 megapixel: una risoluzione maggiore rispetto a quella della semi-professionale 40D (il sensore è in formato 22.2 x 14.8 mm, lo stesso della 40D e della 400D, ma con un maggior numero di pixel sulla medesima superficie).
Per la pulizia automatica del sensore c’è il Canon EOS Integrated Cleaning System, lo stesso della versione precedente.
Velocità Canon EOS 450D
La Canon 450D sfrutta il potente processore d’immagine Digic III (Digic II). In modalità scatto continuo arriva a scattare raffiche fino a 3,5 fotogrammi al secondo (3 fotogrammi): per un massimo di 53 (27) foto in JPEG, oppure 6 (10) foto in formato RAW. La macchina è pronta a scattare dopo appena 0.1 secondi dal momento dell’accensione.
Il sistema autofocus, a 9 punti, è stato ulteriormente migliorato.I 9 punti AF sono posizionati all’interno dell’inquadratura, per gestire meglio i soggetti decentrati. Il punto AF centrale a croce offre una sensibilità massima di f/2,8 per messe a fuoco rapide ed accurate.

Live View
Disponibile per la prima volta su una EOS consumer, la funzione Live View permette di inquadrare con il display LCD e si rivela particolarmente utile quando la macchina è sul cavalletto oppure quando occorrono doti da contorsionista per utilizzare il tradizionale mirino.
L’immagine viene mostrata sul display da 3 pollici, che ha una luminosità superiore del 50 per cento rispetto a quella dello schermo della 400D, sotto forma di video con un rate di 30 fotogrammi al secondo. Sono disponibili sia l’istogramma live (in tempo reale), sia una griglia che aiutano nell’esposizione e nella composizione dell’immagine.
Durante la messa a fuoco è disponibile sul display la funzione zoom (fino a 10x) che permette regolazioni di precisione.

Due le modalità di funzionamento di Live View:
Quick AF fa scattare momentaneamente lo specchio per far entrare in funzione il sensore dell’autofocus.
Live AF non interviene sullo specchio e mette a fuoco utilizzando il contrasto dell’immagine (funziona con tutte le ottiche Canon AF).

Immagini di Qualità
La tecnologia Highlight Tone Priority accresce il rande dinamico dell’immagine nelle alte luci e permette il maggiore definizione tonale con particolari soggeti: ad esempio, un vestito da sposa, un cielo denso di nubi, soggetti molto luminosi.
Il nuovo Auto Lighting Optimiser corregge luminosità e contrasto durante l’elaborazione della foto, migliorando i toni dell’incarnatonei ritratti. Il fotografo ha la possibilità di intervenire sul livello di correzione del disturbo per le immagini scattate ad alti valori di sensibilità (ISO).

Nuovi Menu
La Canon 450D offre un nuovo menu a scroll derivato da quello delle Canon EOS professionali. C’è il controllo diretto dal monitor LCD dei flash Speedlite e c’è la possibilità di settare fino a 13 funzioni personalizzate per adattare la macchina al proprio stile di ripresa.
My Menu consente un ancor più rapido accesso a una serie di settaggi.
Il settaggio della sensibilità consente di spaziare da 100 a 1600 ISO.

Lo slot di memoria accetta ora schede SD e le nuovissime SDHC card ad alta capacità contro le oramai vetuste CF supportate dalla 400D.

Software
Nella confezione della Canon EOS 450D c’è una “software suite” comprendente Digital Photo Professional (DPP), un potente convertitore delle foto in RAW, Picture Style Editor, software per il controllo fne sui colori, Image/Zoom Browser e Photostitch.

Nuovo obiettivo standard nel kit Canon 450D
Canon offre ora ai consumatori un nuovo obiettivo zoom, che è destinato a far parte del kit della nuova reflex. Si tratta d uno zoom standard 450D che è stato ridisegnato e offre lo stabilizzatore: il Canon 18-55mm f/3.5-5.6.

Obiettivi EF ed accessori
EOS 450D è compatibile con oltre 60 obiettivi EF/EF-S ed i flash Speedlite EX.

Eos450Dvs400D


10 consigli per usare al meglio google Picasa

6 Marzo 2008

Picasa
Google Picasa è probabilmente uno dei migliori progammi di gestione foto gratis presente in rete. Permette di organizzare, gestire, condividere foto molto facilmente. Probabilmente gran parte del suo successo è dovuto all’estrema semplicità d’uso. Picasa 2 è l’ultima versione disponibile per il download per Windows e Linux, mentre la versione per Mac sarà presto disponibile.

Ecco alcuni suggerimenti per gli utenti di Picasa per gestire al meglio le proprie foto:

1. Metti un Tag alle tue foto con le parole chiave


PicasaKeyWord

Seleziona un pò di foto (Usa CTRL + Click), e premi  CTRL + K per aggiungere keywords alle tue foto. Questo ti aiuterà molto quando dovrai cercare le foto in futuro.

2. Geotag Photos con Google Earth

PicasaGeotag

Se hai Google Earth installato sul tuo computer, fare il geotag delle tue foto può essere davvero piacevole. Seleziona l’immagine, vai in  Strumenti >> Etichetta Geografica >> Crea etichetta geografica con Google Earth e posizionati nel posto in cui hai scattato la foto e conferma!

3. Upload foto su Flickr da Picasa

Picasa - Upload to Flickr

Ok, ovviamente puoi mandare foto su Picasa Web Albums from Picasa, ma se ti piace di più Flickr? Picasa non offre il modo di fare l’upload su Flickr ma un programma di terze parti, sì.

Picasa2Flickr permette di aggiungere un bottone a Picasa chiamato ‘Send To Flickr’. Premilo, autenticati e poi potrai inviare le foto su Flickr direttamente da Picasa.

4. Batch Edit Photos

Picasa - Batch Edit Photos

Se vuoi modificare contemporaneamente più foto usa CTRL + Click per selezionarle. Poi vai  in Immagine >> Modifica Batch  dalla barra dei menù e seleziona l’effetto che vuoi applicare a tutte le foto selezionate.

5. Pubblicare su Blogger, Export come pagina HTML

PicasaHtml

In aggiunta all’upload delle foto su Picasa Web Albums, Picasa ti permette anche di pubblicare le foto direttamente sulla piattaforma blog di Google. Usa questa opzione dal menù Crea e seleziona  pubblica su Blogger.

Picasa ti permette anche di creare una galleria di immagini in pagine HTML che puoi pubblicare localmente e poi visualizzare direttamente nel browser. Usa Cartella e esporta come pagina HTML.

6. Crea un CD regalo con le foto che vuoi

PicasaCd

Picasa ti permette di creare un CD direttamente dalla cartella che hai selezionato. Ma se vuoi invece selezionare solo alcune foto di una cartella, ecco il modo:

Per escludere le foto che non vuoi che vengano inserite nel CD selezionale e poi tasto destro del mouse e selezioni la voce Nascondi in questo modo quando selezionerai il bottone crea CD regalo ti includerà solo le foto visibili in quel momento.

7. Fare una foto in Bianco e Nero

Nico29

Oltre al comando rapido Ctrl-Shift-B, in questo blog potrete trovare 5 procedure dettagliate per le vostre foto in bianco e nero

8. Zoom veloce

Se vuoi fare lo zoom in Picasa puoi usare lo scrool del mouse. Oppure c’è un metodo più veloce, con il tasto sinistro del mouse fai una diagonale attraverso la foto in questo modo lo zoom sarà immediato.

9. Foto a schermo intero

Posiziona il mouse sulla foto e premi CTRL e poi ALT. Un immagine a tutto schermo verrà visualizzata immediatamente.

10. Picasa Shortcuts (scorciatoie)

Picasa ha delle scorciatoie per quasi tutti i i comandi. Possono diventare veramente utili. Eccone alcuni (l’elenco di tutti i comandi qui):

  • Ctrl-A: Seleziona tutte le foto dell’album
  • Ctrl-1: Visualizza le foto in piccole miniature
  • Ctrl-2: Visualizza le foto in miniature grandi
  • F11: Picasa in full-screen mode
  • Ctrl-4: Slideshow
  • Ctrl-3: Apre un immagine in “modifica”
  • Ctrl-Shift-H: Flip immagine orizzontalmente
  • Ctrl-Shift-V: Flip immagine verticalmente
  • Ctrl-Shift-B: Aggiunge l’effetto B/N

via: MakeUseOf


Ziphone help: BSD root: md0, major 2, minor 0??

3 Marzo 2008
Panico

E’ comparsa questa mitica scritta mentre facevate il jailbreak del vostro Ipod Touch 16gb? Niente paura. Si può risolvere facilmente:

Ipod collegato al cavo.

Tenete premuto i tasti home e spegnimento fino a quando non si spegne tutto e continuate a tenerli premuti sino a quando non ricompare l’icona del cavo e di Itunes. In questo modo l’Ipod è in modalità ripristino.

Fate partire ZiPhone, andate in avanzate e poi cliccate il tasto Normal Mode nella finestra “Change Phone Mode”. Un minuto di attesa e tutto ritorna come prima.

Panico passato. Avete appena appurato che la versione di ZiPhone non va bene per il vostro Ipod.

Aggiornamento:  problema risolto, ne parlo qui